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UWR Champions Cup – Berlino 2025
UWR Champions Cup – Berlino 2025

UWR Champions Cup – Berlino 2025

30.11.2025 Stadtbad Tempelhof

Champions Cup – il campionato mondiale per club

Dal 28 al 30.11.25 si è svolto a Berlino il torneo più prestigioso di rugby subacqueo, la Champions Cup. In questo torneo partecipano i campioni nazionali dei rispettivi Paesi. Erano presenti squadre provenienti da Norvegia, Colombia, Danimarca, Svezia, Germania, Austria, Turchia, Repubblica Ceca, Francia, Spagna, nonché dagli Stati Uniti e persino dall’Australia. Erano inoltre presenti 15 giocatori di rugby subacqueo di Zurigo.

Il campione svizzero dal 1984 è arrivato al torneo con grande motivazione. Gli allenatori Klemens e Ruben hanno preparato la squadra per settimane e mesi e non sono rimasti delusi.

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La nostra prima partita è stata contro gli Orcas della Colombia. Questa squadra rientra tra le prime tre al mondo. Sapevamo che una vittoria era molto improbabile, ma il compito era chiaro: giocare correttamente le nostre posizioni e lottare fino all’ultimo minuto. Il risultato è stato una sconfitta per 8:0. Nonostante ciò, è stata un’esperienza fantastica giocare contro una squadra di questo livello.

La seconda partita è stata contro il campione americano di New York. La sfida contro i NUWR Sea Lions è stata molto emozionante. Grazie a un forte forechecking siamo riusciti a recuperare palloni e a mettere pressione in attacco. Durante un’azione, il cestello si è incastrato con la spalla, e ci è stato assegnato un tiro di rigore. Robin lo ha trasformato e siamo rimasti in vantaggio fino a 8 minuti dalla fine. Gli americani hanno poi aumentato notevolmente la pressione riuscendo a pareggiare. Sembrava tutto pronto per i rigori, ma 10 secondi prima della fine abbiamo subito un altro gol. La sconfitta è stata estremamente frustrante, ma col senno di poi eravamo comunque orgogliosi della nostra prestazione.

Nel turno intermedio si è giocato il classico contro gli austriaci di Vienna. Già durante il riscaldamento si percepiva la tensione. L’obiettivo era chiaro: vincere. La partita è stata veloce, molto fisica e combattuta. Da entrambe le parti ci sono state grandi occasioni per segnare. Fino a poco prima della fine il risultato era 0:0. Gli austriaci hanno poi spinto tutto in avanti e sono passati in vantaggio con una bella azione. Purtroppo ci sono rimasti solo 2 minuti per pareggiare, e non ci siamo riusciti. Anche questa sconfitta è stata amara, perché avevamo giocato bene ma perso alla fine.

La domenica mattina si è giocato per i posti 11–12 contro OSOS Madrid (Spagna). La squadra era molto motivata, ben riscaldata e la tattica era offensiva. Volevamo vincere.
Il primo tempo è stato molto nervoso: molte palle perse, molti passaggi sbagliati e una certa tensione non ci hanno permesso di entrare in partita. Nell’intervallo Klemens ha trovato le parole giuste. Da quel momento siamo riusciti a imporre il nostro gioco e l’1:0 è arrivato poco dopo la ripresa. Gli spagnoli hanno aperto la loro difesa e abbiamo segnato altri due gol. La vittoria per 3:0 è stata una bella conclusione del torneo.

In sintesi, la squadra ha potuto fare molta esperienza con cuore e anima, spirito di lotta e controllo. Alla fine ci siamo classificati 11° su 13 squadre, ma molto più importante è il fatto che possiamo competere bene con le squadre di metà classifica. Ci manca ancora il gol decisivo o la routine necessaria per mantenere il vantaggio fino alla fine della partita. Con queste conoscenze continueremo a migliorare e, se torneremo campioni svizzeri, saremo di nuovo presenti il prossimo anno. Questo torneo ci ha dimostrato che con spirito di squadra e una buona preparazione si può andare oltre i propri limiti.

Autor

Frank Trettin,

Frank Trettin

Rugby subacqueoInternazionaleComunicato stampa