Sabato 30 maggio 2026, la scena svizzera del rugby subacqueo si è data appuntamento a Zurigo-Altstetten. In un torneo altamente competitivo, le squadre affermate USZ Zürich 1, USZ Zürich 2, SLRG Luzern e UWRugby Bâle hanno affrontato il debuttante UWRC Bern e Helvetia, che per la prima volta ha partecipato come squadra interamente femminile. Per la prima volta negli ultimi 15 anni hanno preso parte così tante squadre e così tante giocatrici e giocatori hanno riempito la piscina — un chiaro segnale della crescita e dell’attrattiva del nostro sport. Si è giocato con la formula del girone all’italiana. In totale erano in programma 15 partite, ciascuna composta da due tempi da 7 minuti di gioco effettivo. Questo formato compatto ha richiesto il massimo agli atleti e ha dato vita a incontri intensi e ricchi di ritmo.
L’atmosfera nella struttura è stata intensa per tutta la giornata: tutte le squadre sono scese in campo con grande motivazione e ogni punto è stato conquistato con determinazione. L’elevato numero di partecipanti e la forte presenza di giocatrici e giocatori hanno reso l’evento una giornata speciale per il rugby subacqueo svizzero. Particolarmente degna di nota è stata la prima partecipazione di una squadra interamente femminile in questo contesto, un importante segnale per lo sviluppo del settore femminile.
USZ Zürich 1 ha dominato il torneo fin dall’inizio. La squadra ha dimostrato un grande controllo del gioco, un’elevata efficacia nella finalizzazione delle occasioni e una difesa compatta; il bottino pieno di punti e l’eccellente differenza reti evidenziano la solidità della prestazione collettiva. Alla fine, il titolo di campione è stato la meritata conseguenza di questa superiorità.
SLRG Luzern si è presentata con una grande voglia di vincere e ha lottato su ogni pallone. L’attacco lucernese ha creato ripetutamente situazioni pericolose, ma alcuni problemi di coordinamento difensivo hanno impedito risultati ancora più costanti. Nel complesso, Lucerna lascia l’impressione di una squadra con un grande potenziale che, con alcuni affinamenti mirati, può fare ulteriori passi avanti.
UWRC Bern si è presentata come un debuttante convincente. La squadra ha mostrato impegno, disciplina tattica e forza mentale; i risultati dimostrano che Berna non era presente soltanto per fare esperienza. Al suo esordio, la squadra ha accumulato preziose esperienze e ha lasciato l’impressione di un gruppo con chiare prospettive di crescita.
USZ Zürich 2 era ben preparata e ha mostrato a tratti interessanti azioni offensive. L’integrazione di giocatrici e giocatori più giovani e meno esperti era evidente e ha avuto ripercussioni sul rendimento difensivo. Con maggiore esperienza e affiatamento, Zürich 2 dovrebbe tuttavia acquisire maggiore stabilità e valorizzare ancora meglio le proprie qualità.
Helvetia ha partecipato come squadra interamente femminile con 20 giocatrici — una rappresentanza mai raggiunta prima. La squadra ha dimostrato ottima condizione fisica, flessibilità nella composizione e grande spirito combattivo; per la squadra femminile si trattava della prima partecipazione ai campionati svizzeri contro squadre miste. Le prestazioni offerte e l’elevata motivazione rappresentano un segnale positivo per il settore femminile del rugby subacqueo.
UWRugby Bâle non si è presentata al completo, ma ha dimostrato notevole spirito di sacrificio e resilienza. La rosa ridotta ha influito sulla continuità e sulla fase difensiva; tuttavia, l’impegno e lo spirito di squadra erano chiaramente percepibili. Con la squadra al completo e una maggiore stabilità difensiva, Basilea potrà ottenere risultati ancora migliori in futuro.
Il sistema arbitrale e la registrazione video sono stati gestiti in modo professionale. Walli ha curato l’implementazione tecnica e ha trasmesso le partite in diretta su un maxischermo, consentendo a visitatrici, visitatori e tifosi di seguire gli incontri sul posto. La presenza mediatica ha contribuito in modo significativo all’atmosfera e alla visibilità dell’evento.
Con il titolo conquistato, USZ Zürich si è assicurata il diritto di partecipare alla Champions Cup di Berlino — il torneo del campionato mondiale per club che si terrà alla fine di novembre. I preparativi per questo appuntamento internazionale sono già iniziati; la squadra sta lavorando sul perfezionamento tattico, sulla condizione fisica e sull’integrazione del gruppo per rappresentare degnamente la Svizzera.
Anche Helvetia sarà presente a livello internazionale: come migliore squadra femminile della Svizzera, Helvetia prevede di partecipare a competizioni internazionali e attende con entusiasmo i prossimi campi di allenamento per rafforzare ulteriormente la squadra e acquisire esperienza a un livello superiore.
La giornata di torneo a Zurigo-Altstetten è stata un grande successo: partite impegnative dal punto di vista sportivo, un forte spirito di squadra e segnali incoraggianti per il futuro — in particolare grazie all’ottima prestazione dei nuovi arrivati e della squadra femminile al suo esordio. Il torneo ha evidenziato chiaramente gli aspetti su cui concentrarsi negli allenamenti (coordinazione, difesa, integrazione dei giovani giocatori) e ha confermato il trend positivo del rugby subacqueo svizzero. La giornata si è conclusa in un’atmosfera conviviale con una cena comune in una pizzeria vicina — la conclusione ideale per una giornata ricca di azione, fair play e passione per il gioco.









