Le cause sono molteplici. Corsi d’acqua canalizzati e rettificati, ostacoli nei fiumi, sfruttamento dell’energia idroelettrica, prelievi d’acqua per la produzione di energia e le conseguenze dei cambiamenti climatici stanno mettendo sempre più sotto pressione gli habitat dei nostri pesci. Specie migratrici come l’anguilla vengono fortemente ostacolate dalle turbine e da altre barriere, mentre l’aumento delle temperature dell’acqua colpisce in particolare le specie che necessitano di acque fredde.
Per le subacquee e i subacquei questi cambiamenti sono immediatamente visibili. Come frequentatori abituali di laghi e fiumi svizzeri, osserviamo spesso in prima persona ciò che accade sotto la superficie. Le popolazioni di pesci, le piante acquatiche e intere comunità biologiche sono componenti fondamentali del mondo sommerso e contribuiscono in modo decisivo all’esperienza subacquea.
Acque sane non sono importanti soltanto per la pesca. Esse costituiscono la base della biodiversità, di numerose attività sportive acquatiche e della qualità di vita delle generazioni future. La protezione e la valorizzazione degli ecosistemi acquatici sono obiettivi condivisi da pescatori, subacquei, organizzazioni ambientaliste e molti altri soggetti.
Da molti anni la Federazione Svizzera di Pesca si impegna a favore di acque vive, della rinaturalizzazione ecologica di fiumi e torrenti e della sensibilizzazione dell’opinione pubblica. Attraverso progetti come «Catch & Clean» e diverse campagne per la tutela delle acque, la federazione contribuisce attivamente alla salvaguardia degli ambienti acquatici svizzeri.
Anche la FSSS sostiene un utilizzo responsabile delle nostre acque. Chi vive il mondo sommerso comprende spesso meglio di altri perché la sua protezione sia così importante.
